MINICROCIERA DI INTERA GIORNATA NEL GOLFO DI POLICASTRO

PARTENZA: ORE 09.00 – RIENTRO: ORE 17.00 (Circa)

Da subito la navigazione diventa entusiasmante, lasciata alle spalle la baia di San Nicola Arcella, incorniciata tra la torre vedetta Aragonese e la baia del Saraceno, tra i paesaggi marini più ammalianti e visitati dell’intero golfo di Policastro, incroceremo l’isola di Dino da cui si diffonde il singolare profumo di Mirto che renderà ancor più mediterranea la nostra navigazione.
La rotta prosegue dritta, lungo il litorale praiese, mirabile il monte Vingiolo che domina sulla cittadina e che lascia intravedere alla sua base il Santuario della Madonna della Grotta. Poche miglia e la Calabria sarà doppiata, entrando di fatto nelle acque territorialmente amministrate dalla regione Basilicata, da qui in avanti e senza conoscere mai momenti di monotonia, a dare spettacolo saranno le sedici miglia marine della costa di Maratea.23

Costeggeremo le località: “la Secca di Castrocucco”, qui la tipica macchia mediterranea arriva a sfiorare le cristalline acque del mare più volte insignito della bandiera blu; “Punta Caina” dominata da un cucuzzolo roccioso a picco sul mare, quasi interamente rivestito di cespugli di mirto rosso, sulla sua sommità è insediata una delle 356 torri vedette Aragonesi, nelle antiche carte veniva riportata col nome Torre Caja, di questi avanposti militari durante la nostra crociera avremo l’occasione d’incrociarne una moltitudine, alcuni, oggi sono stati convertiti in residenze mondane; “la baia d’Illicini”, dove si effettuerà una sosta per un bagno nell’acqua cristallina che la caratterizza, è una delle più suggestive di tutto il territorio costiero marateoto, compresa tra la spiaggia di Cala Jannita a nord e quella del Macarro a sud, nell’insieme costituiscono un esteso parco naturale frequentato dalla gran parte dei villeggianti; “Il porto turistico con il borgo dei marinai” adagiato sugli scogli a picco sul mare, rappresenta il sito della cittadina lucana sicuramente tra i più pittoreschi e rappresentativi.

Riprenderemo la navigazione verso nord, costeggiando: “l’Ogliastro”, con la sua fitta pineta che si estende fino a sfiorare il mare, è su uno dei pochi spiazzi naturali che è insediata la torre “imperatrice” così veniva chiamata la torre Santavenere, una delle più grandi; “Cersuta”, caratterizzata da intense macchie di verde e da un’estesa falesia, che culmina con lo sperone roccioso di “Apprezzami l’Asino”; “Acquafredda”, è l’ultima frazione a nord del comune di Maratea, nota per la presenza di villa Nitti, dimora del noto statista lucano, ma ancor più impresse nella storia d’Italia vi furono le vicende rivoluzionarie d’opposizione alla dominazione francese, furono proprio le spiaggette di Acquafredda testimone di eroiche gesta del risorgimento meridionale. Ancora un miglio di mare, doppiato il “Canale di Mezzanotte” entreremo nelle acque campane del comune di Sapri, resa celebre dalla memoria del Risorgimento Italiano. Fu nel Giugno del 1857 che Carlo Pisacane sbarcando con i suoi trecento nella cittadella, cercò di attivare il sentimento insurrezionale.

12Con i versi de “La Spigolatrice di Sapri” il poeta Luigi Mercantini celebra il tragico evento. Proseguimento per Scario, splendido borgo di pescatori, è l’ultimo comune costiero a sud del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è la seconda area protetta nazionale per estensione dopo il Parco Nazionale del Pollino. Il tratto costiero tra Scario e Marina di Camerota lungo circa sette miglia marine, è un susseguirsi di arenili e cale intervallate da falesie calcaree altissime, torri, grotte e fondali di cristallina limpidezza, lo scenario che si presenta innanzi ai nostri occhi è di straordinaria bellezza. Raggiunta Baia degli infreschi, meta ambita da tutti gli estimatori delle bellezze marine, ormeggeremo al porticciolo per effettuare la nostra seconda sosta, durante la quale: ci concederemo un gradito bagno nelle sue cristalline acque con fondali bianchi e grotte marine. Sempre da Baia degli Infreschi è possibbile raggiungere a piedi mediante un sentiero facilmente transitabile la Baia di Pozzallo, anch’essa attrezzata, e altrettanto spettacolare. Alle ore 15.30, inizieremo la navigazione di rientro per Maratea prima, per poi sbarcare a San Nicola Arcella intorno alle ore 17.00 circa.

:: Itinerario realizzato da: SAGRA compagnia di navigazione il FURANO :: Info: Cap. Fulvio Grosso – cell.346 2127824 – 339 7275797 – 349 7501955